Pubblicato da: trevolterenso | maggio 20, 2010

La paura nell’arrivo

Come ci si sente quando si parte? Se si pensa alle nuove avventure, alle nuove cose da vedere, alle nuove persone che si incontrerà penso che l’aggettivo “eccitati” è sicuramente il più adatto. Ma quando sei tu che hai organizzato il tutto, via mail, sai che non puoi sbagliare, sai che ti giochi tanto, forse troppo e arrivi a pensare che ti stai giocando tutto che sentimenti hai?

C’è chi in queste situazioni si esalta, io ho paura. Ma è la stessa di quando iniziavo una via in parete, o quando inizio una partita, molte volte mi blocca, mi fa fare figuracce in campo con i miei compagni. E’ quella sensazione che parte dallo stomaco, che senti nello stomaco, che devi controllarla,  che se la sfrutti bene diventa un motore importante, non ti fa mollare la presa se sei su un passaggio difficile, oppure ti fa mancare il placcaggio in un momento cruciale della partita (Valdagno docet).

Poi c’è lo start, è il momento che aspetti, a cui ti sei preparato da tanto tempo, che senti scorrere nelle vene, ha il suono dei tacchetti simile al rullo dei tamburi prima della battaglia o la turbina del motore che inizia a emettere il suo sibilo. Sono i famosi segnali che ti danno la chiara idea che ” è iniziata l’avventura”, che da lì in poi si gioca, si deve dare tutto.

Sono quei momenti che hai preparato da molto tempo, che hai immaginato e che sei pronto ad affrontarli. Sono quelli che quando li cavalchi ti senti bene, stai attento xk l’onda può disarcionarti e perdi tutto, ma oltre alla concentrazione e la tensione sei anche consapevole di quello che sta accadendo, riesci ad assaporare il momento. Penso che questi momenti siano pochi in una vita ma quando li senti ti danno una carica eccezionale e sono quelle cose da ricordare, da farne tesoro.

Pubblicato da: trevolterenso | maggio 16, 2010

Delft, nuove avventure nuovi orizzonti

Domani sono due settimane che la mia avventura olandese è iniziata. Che dire… finora le aspettative non sono state deluse. E’ un viaggio che aspettavo da tempo, che ho voluto tanto; è un bel banco di prova e una grande opportunità di conoscere nuovi posti e nuove persone.

Pubblicato da: trevolterenso | dicembre 10, 2009

come la devo definire?

programma della giornata:
Ore 4:30 sveglia
Ore 5:40 am treno per milano
Ore 7:35 am arrivo in stazione centrale
Ore 7:40 (8:00 se va male) bus per malpensa con largo anticipo sulla chiusura del check-in (9:35)
Ore 10:15 partenza del volo

In realtà le cose nn sono andate così


Ore 5:40 partenza del treno per milanl
Ore 5:45 guasto al locomotore
Ore 6:30 arrivo a peschiera in modalità safety e con 30 minuti di rit
il treno riparte con momonti di incertezza…
Ore 8:20 arrivo in stazione centrale e corsa per prendere il malpensa express…
ore 8:34 check in dopo ennesima corsa… E finalmente la certezza di riuscire a prendere il volo

Grazie FS!

Comunque sono riuscito ad arrivare in “England”!

Pubblicato da: trevolterenso | dicembre 9, 2009

Prove Generali 0.1

Preparativi

Parto… per una ventina di giorni in Inghilterra. Si va per l’inglese ma soprattutto per curiosità. Se riuscirò (computer permettendo*) scriverò qualcosa di questi giorni. Altrimenti vedrete il blocco completo al mio ritorno.

Safari njema

*Speriamo entro oggi l’UPS mi mandi il PC

Pubblicato da: trevolterenso | luglio 31, 2008

VR-NA-PA-TR e ritorno 1

 

 

Il Vesuvio dal Traghetto

Il Vesuvio dal Traghetto

 

 

Mario, mio papà, un paio di sere fa mi ha proposto un viaggio fino a Trapani.

Il mezzo è la macchina perchè le tappe del viaggio sono diverse. Il primo appuntamento è a Roma per colazione, 8:00 – 8:30 circa.

La seconda tappa è Pompei: visita al cantiere di spinta del Microtunnel per me e appuntamento per Mario.

Alle 18:00 imbarco a Napoli sul traghetto per Palermo. Il porto di Napoli non è di facile comprensione, le indicazione stradali sono assenti o mal poste ed è tutto un casino. Siamo riusciti ad imbarcarci comunque e dopo una notte in mare siamo sbarcati a Palermo per ripartire subito in direzione Trapani. Tra le due città breve sosta a Castellamare per una veloce colazione a base di “cassatielle”, arancino e pasticcini (la sera prima ero talmente stanco che non avevo mangiato). Mattinata tranquilla…

… continua
Pubblicato da: trevolterenso | luglio 29, 2008

Di nuovo sul playground della parrocchia

 

Dopo 5 anni che non toccavo un pallone da pallacanestro ieri sera sono stato invitato al campetto della parrocchia per un 5vs5 a tutto campo. Non vi è mai capitato che la vostra testa sa cosa deve fare ma il corpo decide autonomamente e non fa quello che la testa dice… Ieri sera è stato così, nei primi tre minuti in arretramento su un contropiede inciampo e vado per terra come un sacco di patate. Due o tre azioni dopo, in un anticipo, mi “spetascio” sul muro, perdendo il mio uomo e soprattutto fermando la mia corsa contro il muro. Per fortuna le persone con cui giocavo non mi conoscevano e quindi non hanno riso più di tanto. Per il resto non è andata poi così male, la mano che non avevo, non c’è tuttora. Sono sgraziato un elefante sulle uova ma posso solo migliorare. 

 

Grazie Ricky per l’invito, a martedì prossimo.

ps:  nonostante la mia pessima prestazione la squadra in cui giocavo ha vinto entrambi i match.


Pubblicato da: trevolterenso | luglio 25, 2008

Home, sweet home


Dopo 10 gg di clausura “in quel di” Milano sono tornato a casa. Il verde del giardino, i volti familiari, le voci dei cuginetti… Tutta un’altra cosa! Beh, forse, il fatto che la sessione è finita, che non è stata come avevo programmato ma che comunque ha dato qualche frutto; mi fa apprezzare ancora di più l’aria di casa. Comunque quest’anno il ritorno a casa per la pausa estiva lo sto vivendo con più intensità, lo sento maggiormente.

Pubblicato da: trevolterenso | giugno 19, 2008

Consigli per la scelta delle vacanze

Se no avete ancora scelto la meta delle vostre vacanze vi lascio un video che vi potrebbe aiutare… 

Se avete già deciso beh… guardatelo lo stesso

 

Pubblicato da: trevolterenso | maggio 26, 2008

CARD Vedelago – Quando il Rifiuto diventa RISORSA

Sabato ho fatto una visita al Centro Attrezzato per la Raccolta Differenziata di Vedelago (TV). Un centro che gestisce il rifiuto differenziato di 1 200 000 abitanti della zona della provincia di Treviso, Belluno, alcuni comuni dell’altopiano di Asiago. Questo centro riesce a recuperare e destinare ad altro utilizzo il 90% dei rifiuti che gli vengono portati. L’imprenditrice che ha creato questo centro privato ci ha spiegato un sacco di cose sul ciclo del rifiuto, dal cestino al suo riutilizzo. Ci ha spiegato a grandi linee le normative ma soprattutto ci ha mostrato come una differenziata fatta con cura può portare ad un ritorno economico, sia per l’imprenditore che investe in questo ambito che per i cittadini. Vi rimando per qualsiasi altro chiarimento a questo post.

Pubblicato da: trevolterenso | maggio 14, 2008

La tartiflette

Ecco una ricetta transalpina del mio compagno di camera Antoine…

Ingrédients pour 4 personnes :

·      1 kg de pommes de terre

·      2 ou 3 oignons

·      200g de lardons

·      2 reblochons (2x500g) (fromages français)

·      Un peu de crème et de poivre si possible

·      Accompagner avec du pain frais et du vin rouge

 

o   Faire cuire les pommes de terre (avec ou sans peau)

o   Faire revenir les lardons à feu doux

o   Couper les oignons en cubes fins

o   Faire revenir les oignons avec les lardons

o   Couper les pommes de terre en tranches

o   Remplir un plat par couches successives (comme les lasagnes): pommes de terre puis lardons + oignons puis crème + poivre sur 2 ou 3 couches.

o   Au dessus, poser les 2 reblochons. Mettre au four pour que le reblochon fonde.

o   En l’absence de four, se servir d’une poêle comme plat, et remplir en commençant par mettre le reblochon coupé en tranches.

Bon appétit !

Traduzione (per chi ha perso la familiarità col francese… :P )

Ingredienti

  • 1 kg di patate
  • 2 o 3 cipolle
  • 200 gr di pancetta
  • 2 reblochon ( in mancanza del formaggio 1 kg di formaggio tipo brie penso possa andare comunque)
  • Un po’ di crema e pepe
  • In accompagnamento del vino rosso e del pane fresco
Preparazione
Cuocere le patate a vapore. Preparare in una padella le cipolle e la pancetta tagliati a cubetti e farli rosolare con un filo d’olio fino a cottura della pancetta. Con le patate non troppo cotte pelatele e tagliatele a dischi. In una teglia da forno creare degli strati così composti: Patate – pancetta e cipolle – crema – pepe. Creare più strati e infine aggiungere in superficie il formaggio francese tagliato a grandi fette.
Inserire la teglia in forno per far fondere il formaggio e terminare la cottura della patate.
Nel caso non si disponga di un forno (o nel nostro caso di una teglia da forno) creare gli strati in una padella e portare a fusione il formaggio sulla fiamma.
Buon Appetito !

 

 

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