Inserito da: trevolterenso | Luglio 31, 2008

VR-NA-PA-TR e ritorno 1

 

 

Il Vesuvio dal Traghetto

Il Vesuvio dal Traghetto

 

 

Mario, mio papà, un paio di sere fa mi ha proposto un viaggio fino a Trapani.

Il mezzo è la macchina perchè le tappe del viaggio sono diverse. Il primo appuntamento è a Roma per colazione, 8:00 – 8:30 circa.

La seconda tappa è Pompei: visita al cantiere di spinta del Microtunnel per me e appuntamento per Mario.

Alle 18:00 imbarco a Napoli sul traghetto per Palermo. Il porto di Napoli non è di facile comprensione, le indicazione stradali sono assenti o mal poste ed è tutto un casino. Siamo riusciti ad imbarcarci comunque e dopo una notte in mare siamo sbarcati a Palermo per ripartire subito in direzione Trapani. Tra le due città breve sosta a Castellamare per una veloce colazione a base di “cassatielle”, arancino e pasticcini (la sera prima ero talmente stanco che non avevo mangiato). Mattinata tranquilla…

… continua
Inserito da: trevolterenso | Luglio 29, 2008

Di nuovo sul playground della parrocchia

 

Dopo 5 anni che non toccavo un pallone da pallacanestro ieri sera sono stato invitato al campetto della parrocchia per un 5vs5 a tutto campo. Non vi è mai capitato che la vostra testa sa cosa deve fare ma il corpo decide autonomamente e non fa quello che la testa dice… Ieri sera è stato così, nei primi tre minuti in arretramento su un contropiede inciampo e vado per terra come un sacco di patate. Due o tre azioni dopo, in un anticipo, mi “spetascio” sul muro, perdendo il mio uomo e soprattutto fermando la mia corsa contro il muro. Per fortuna le persone con cui giocavo non mi conoscevano e quindi non hanno riso più di tanto. Per il resto non è andata poi così male, la mano che non avevo, non c’è tuttora. Sono sgraziato un elefante sulle uova ma posso solo migliorare. 

 

Grazie Ricky per l’invito, a martedì prossimo.

ps:  nonostante la mia pessima prestazione la squadra in cui giocavo ha vinto entrambi i match.


Inserito da: trevolterenso | Luglio 25, 2008

Home, sweet home


Dopo 10 gg di clausura “in quel di” Milano sono tornato a casa. Il verde del giardino, i volti familiari, le voci dei cuginetti… Tutta un’altra cosa! Beh, forse, il fatto che la sessione è finita, che non è stata come avevo programmato ma che comunque ha dato qualche frutto; mi fa apprezzare ancora di più l’aria di casa. Comunque quest’anno il ritorno a casa per la pausa estiva lo sto vivendo con più intensità, lo sento maggiormente.

Inserito da: trevolterenso | Giugno 19, 2008

Consigli per la scelta delle vacanze

Se no avete ancora scelto la meta delle vostre vacanze vi lascio un video che vi potrebbe aiutare… 

Se avete già deciso beh… guardatelo lo stesso

 

Inserito da: trevolterenso | Maggio 26, 2008

CARD Vedelago – Quando il Rifiuto diventa RISORSA

Sabato ho fatto una visita al Centro Attrezzato per la Raccolta Differenziata di Vedelago (TV). Un centro che gestisce il rifiuto differenziato di 1 200 000 abitanti della zona della provincia di Treviso, Belluno, alcuni comuni dell’altopiano di Asiago. Questo centro riesce a recuperare e destinare ad altro utilizzo il 90% dei rifiuti che gli vengono portati. L’imprenditrice che ha creato questo centro privato ci ha spiegato un sacco di cose sul ciclo del rifiuto, dal cestino al suo riutilizzo. Ci ha spiegato a grandi linee le normative ma soprattutto ci ha mostrato come una differenziata fatta con cura può portare ad un ritorno economico, sia per l’imprenditore che investe in questo ambito che per i cittadini. Vi rimando per qualsiasi altro chiarimento a questo post.

Inserito da: trevolterenso | Maggio 14, 2008

La tartiflette

Ecco una ricetta transalpina del mio compagno di camera Antoine…

Ingrédients pour 4 personnes :

·      1 kg de pommes de terre

·      2 ou 3 oignons

·      200g de lardons

·      2 reblochons (2×500g) (fromages français)

·      Un peu de crème et de poivre si possible

·      Accompagner avec du pain frais et du vin rouge

 

o   Faire cuire les pommes de terre (avec ou sans peau)

o   Faire revenir les lardons à feu doux

o   Couper les oignons en cubes fins

o   Faire revenir les oignons avec les lardons

o   Couper les pommes de terre en tranches

o   Remplir un plat par couches successives (comme les lasagnes): pommes de terre puis lardons + oignons puis crème + poivre sur 2 ou 3 couches.

o   Au dessus, poser les 2 reblochons. Mettre au four pour que le reblochon fonde.

o   En l’absence de four, se servir d’une poêle comme plat, et remplir en commençant par mettre le reblochon coupé en tranches.

Bon appétit !

Traduzione (per chi ha perso la familiarità col francese… :P )

Ingredienti

  • 1 kg di patate
  • 2 o 3 cipolle
  • 200 gr di pancetta
  • 2 reblochon ( in mancanza del formaggio 1 kg di formaggio tipo brie penso possa andare comunque)
  • Un po’ di crema e pepe
  • In accompagnamento del vino rosso e del pane fresco
Preparazione
Cuocere le patate a vapore. Preparare in una padella le cipolle e la pancetta tagliati a cubetti e farli rosolare con un filo d’olio fino a cottura della pancetta. Con le patate non troppo cotte pelatele e tagliatele a dischi. In una teglia da forno creare degli strati così composti: Patate – pancetta e cipolle – crema – pepe. Creare più strati e infine aggiungere in superficie il formaggio francese tagliato a grandi fette.
Inserire la teglia in forno per far fondere il formaggio e terminare la cottura della patate.
Nel caso non si disponga di un forno (o nel nostro caso di una teglia da forno) creare gli strati in una padella e portare a fusione il formaggio sulla fiamma.
Buon Appetito !

 

 

Inserito da: trevolterenso | Aprile 28, 2008

Dave & Tim at Radio City Music Hall

Mi sono ascoltato tutto il “Live at Radio City” di Dave Matthews and Tim Raynolds, di solito un album lo ascolto in più giorni per cercare di ascoltarlo con calma ma questo non ce l’ho fatta, l’ho sentito tutto e sono andato a cercarmi i video del concerto. Spettacolare, altri commenti sono inutili. Sarà che sono di parte e che sono il mio gruppo preferito ma sono unici.

Questo sarà il primo di tanti post su Dave Mattews e la DMB (Dave Matthews Band).

Buon Ascolto!

ps: non so il perchè ma se cliccate su play non apre il file, mentre, se cliccate nel video, viene aperto il file direttamente su youtube.

 

Inserito da: trevolterenso | Aprile 26, 2008

Risotto Radicchio e Martini

Ingredienti per 3 “vitelli da appartamento”

  • un radicchio rosso (Chioggia nella foto o Treviso, va benissimo quello che trovate al supermercato)
  • mezza cipolla bianca
  • riso (noi facciamo a occhio sulle dosi :-) e… dipende da quanta fame abbiamo)
  • martini bianco 
  • una noce di burro
  • sale grosso
  • un cucchiaio d’olio d’oliva extra-vergine
  • un buon bicchiere di aperitivo per il cuoco

 

Tritare la cipolla e metterla nella pentola con un cucchiaio d’olio d’oliva. Tagliuzzate il radicchio in striscioline e mettetele nella pentola. Mette la pentola su un fuoco lento e aggiungete un goccio di martini. Lasciar stufare (cottura con coperchio) per alcuni minuti. Intanto assaggiate l’aperitivo che vi siete fatti o preparatene un altro se ve lo siete già scolati. Dopo pochi minuti aggiungete il riso e ricopritelo con acqua. Salate l’acqua, mettete il coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento. Appena prima di finire la cottura (quando il riso è abbastanza liquido) spegneteil fuoco e aggiungete la noce di burro. Lasciate riposare per 5 minuti. 
Ora il piatto è pronto per essere impiattato e mangiato. Parmigiano a piacere
Buon appetito!
Inserito da: trevolterenso | Aprile 18, 2008

Elezioni 2008 concluse

Sono doverosi i ringraziamenti a tutti 630 villafranchesi che con la loro “X” hanno dato valore al nostro impegno ma soprattutto alle nostre idee. Non ultimo un ringraziamento mio particolare a quelle 8 persone che hanno dato la loro preferenza al sottoscritto.

Noi continueremo con il nostro lavoro, saremo in piazza a Villafranca il 25 Aprile per raccogliere le firme per il V2-Day contro un’informazione non libera. 

Rimando le ulteriori spiegazioni al nostro blog e il nostro meetup

Grazie ancora a tutti! 

Inserito da: trevolterenso | Aprile 18, 2008

Il condor elettorale

disegnato da Francesco TurriDisegni di Francesco Turri

Avrete sicuramente visto nei documentari i condor e il loro volteggiare sinuoso sulle carcasse aspettando che i leoni finiscano il pranzo? Beh questa è la prima immagini che mi si è stampata nella testa vedendo i rappresentanti di lista, quindi mi permetto di essere un picolo Darwin e segnalarvi una nuova specie: il “condor elettorale”. I condor elettorali volteggiano sugli elettori, controllano che le loro conoscenze votino, fanno sorrisini ai colleghi/avversari politici, salutano, parlano al telefonino, sembrano indaffarati ma non perdono mai di vista la colonna dei votanti del seggio. 

Alcuni di loro addirittura non sono nemmeno rappresentanti di lista ma sono solo candidati o galoppini che controllano la “lista dei loro voti”: c’è, non c’è, è già venuto, non è ancora venuto… 

Storicamente il condor elettorale veniva dalle “alture andine” ed erano al servizio dei”rossi”, ora non è più così, i condor sono stati adottati un po da tutti. Attualmente i più maestosi, quelli con il piumaggio più sgargiante per far notare la loro presenza sono i condor elettorali di destra (avvistamenti fatti nella zona del Villafranchese). È la prima volta che faccio questi avvistamenti; “ornitologi” più esperti raccontavano che i condor elettorali si muovono solo nel periodo elettorale e che nel tempo c’è stato un’avvicendamento dei gruppi: anni fa erano i condor di sinistra a volteggiare minacciosi sulle funzioni dell’elettorato ora invece sono quelli di destra che spiegano le loro ali per controllare la situazione.

Ma non so… anche io sto facendo il rappresentate di lista ma spero di non dare questa immagine alle persone che mi vedono al seggio. A norma di legge i rappresentanti di lista hanno il diritto di presidiare il seggio (senza interferire con lo svolgimento delle attività), sono un ulteriore forma di garanzia sulla correttezza delle votazioni. Ma per la mia personale sensibilità è stata comunque una scena inquietante (forse perchè era la mia prima volta che osservavo i seggi con attenzione). 

Non so… Io, non avendo particolari interessi, probabilmente non riesco a capire, ma credo che il buon gusto sia importante.

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